Riforma Autovelox, maggiore controllo dalla Polizia

La gestione degli Autovelox subisce una specie di rivoluzione, come vi abbiamo raccontato con precisione in questo articolo, infatti dopo gli scandali degli anni e mesi scorsi, l’Asaps, Associazione amici polizia stradale, ha varato nuove regole in materia di posizionamento di questi apparecchi atti a stabilire la velocità di un veicolo in un determinato tratto di strada.

Fino agli scorsi anni ad occuparsi del posizionamento di questi dispositivi erano soprattutto le polizie municipali, ma è bene far notare come in nessun altro paese europeo i Comuni possano mettere a bilancio i proventi delle contravvenzioni da limiti di velocità come da noi.

Leggi anti-fumo in Europa

Negli ultimi anni le norme contro il fumo nei locali pubblici si sono intensificate sempre più, sia in Italia che in tutta Europa, ma andiamo a vedere come sono applicate e cosa prevedono queste leggi in alcune importanti nazioni del Vecchio Continente.

In Italia come ormai dovremmo tutti sapere bene è vietato fumare in tutti i locali pubblici, solamente in alcuni locali sono previste sale per fumatori. Le sanzioni previste vanno da 27,5 a 275 euro, con il raddoppio delle stesse qualora la violazione del divieto venga commessa in presenza di donna in evidente stato di gravidanza o in presenza di minori al di sotto dei 12 anni.

Maxi truffa a Verona, sfruttavano il ricongiungimento per ottenere l’assegno sociale

La Polizia Tributaria della guardia di finanza di Verona ha smascherato una maxi truffa ai danni dello Stato Italiano, gestita da immigrati che riuscivano a percepire l’assegno sociale pur non risiedendo realmente in Italia.

Questo assegno viene rilasciato a persone con grosse difficoltà economiche, è un sussidio erogato dal’Inps, che consiste in 395 euro al mese per le persone con età che vanno da 65 a 69 anni e 595 euro al mese per le persone con più di 70 anni.

Guidare una moto senza patente

A differenza di quella delle automobili, l’industria delle moto sembra non conoscere crisi e le vendite sono in continuo aumento. Molti preferiscono la moto all’auto perchè, grazie ad una guida sempre più spericolata fuori dalle regole, si arriva prima e perchè una moto costa alle volte meno di una macchina.

Ci sono però un sacco di ragazzini che si trovano a guidare moto che possono essere paragonate a dei missili su due ruote e purtroppo la lista dei ragazzi giovanissimi morti è lunghissima. Chi ha fatto i quiz per la patente dovrebbe sapere che la legge italiana vieta l’utilizzo di moto superiori ai 25 kW (34cv) ai ragazzi con una età compresa tra i 18 e i 21 anni.

Nuove regole per gli autovelox

Il ministro Maroni aveva già avvisato della modifica delle regole per la repressione dell’alta velocità sulle strade da parte dei veicoli a motore.

A partire dal 14 agosto 2009 infatti sono state attivate una serie di nuove regole per la gestione degli autovelox e delle multe. Fino a prima dell’estate infatti gli apparecchi per il controllo della velocità e delle multe venivano affidate ampiamente a società private pagate a provvigione che avevano il pieno controllo delle apparecchiature nonchè delle foto scattate dagli autovelox che sempre più spesso non erano segnalati ed erano posizionati in punti strategici e nascosti non tanto per reprimere l’alta velocità, ma per fare cassa ovvero per massimizzare gli introiti del comune e della società privata che ne gestiva il lavoro.

Articolo 341 bis c.p.: oltraggio a pubblico ufficiale

Come sappiamo nel mese di Luglio 2009 è stato approvato un DdL che riforma l’ambiente della sicurezza in Italia. Il DdL in questione è il 733 B. Il governo Prodi aveva depenalizzato l’oltraggio a pubblico ufficiale, ma con con un provvedimento sul DdL sicurezza è stato reintrodotto nel codice penale attraverso il 341 bis.

L’articolo che era stato abolito era per l’appunto il 341 del codice penale. La reintroduzione dell’oltraggio a pubblico ufficiale ha perciò reintrodotto il medesimo articolo con il suffisso bis. L’articolo 341 bis del codice penale ha però introddo alcuni dubbi sulla sua applicabilità.

Il Vaticano deve aprirsi all’immigrazione clandestina

Fanno discutere le dichiarazioni del ministro Umberto Bossi, che ha dovuto replicare ai commenti da parte della Chiesa.

Ormai l’Italia è abituata alle imposizioni della Chiesa e in questo fine settimana la santa sede ha chiesto all’Italia di essere molto più tollerante nei confronti degli immigrati clandestini. Subito Umberto Bossi ha ribattuto chiedendo che fosse il Vaticano ad ospitare e aprire le porte all’immigrazione clandestina.

Gabbie Salariali: cosa sono?

E’ un argomento che è tornato di moda dopo che Roberto Calderoli e Umberto Bossi ne hanno parlato ribadendo il loro sì alla reintroduzione delle gabbie salariali. Ma che cosa sono le Gabbie Salariali?

Le Gabbie Salariali sono un sistema che è entrato in vigore nel 1945 ed è rimasto attivo fino al 1969 quando furono abolite dopo una dura battaglia sindacale. Il sistema dovrebbe garantire uno stipendio adeguato al costo della vita presente in una regione o addirittura in una città.

Questo problema è sorto dal fatto che al Sud il costo della vita è nettamente inferiore a quello del Nord dove però lo stipendio dei dipendenti pubblici, dei militari e degli insegnanti risulta essere equiparato a quello dei colleghi meridionali.

La Lega spera nella secessione

Sono queste le parole del presidente emerito della repubblica Carlo Azelio Ciampi che, durante una intervista realizzata dal giornale di De Benedetti “La Repubblica”, vuole esprimere la sua amarezza per come la Lega Nord si stia comportando di fronte agli elettori e all’intero popolo italiano.

Ciampi si dice preoccupato per le parole di Umberto Bossi avendo però la forte speranza che le generazioni future possano governare il nostro Paese con estremo interesse per i valori base che uniscono l’Italia intera.

Riforma del processo penale tra le priorità

E’ un Berlusconi ottimista quello gli italiani hanno ascoltato a Radio GR1 il quale ha voluto fare il punto dei primi 14 mesi di governo sottolineando che si sono avuto molti risultati concreti che il popolo può veramente toccare con mano.

Oltre al piano casa e al federalismo fiscale sono molti i punti che il governo Berlusconi ha toccato nel corso di questi 14 mesi.

Il governo ha agito bene nei confronti della sicurezza sia stradale che del cittadino potenziando quello che è il sistema di pattugliamento e di controllo.

Berlusconi promette più militari nelle città

Il premier Silvio Berlusconi, durante una conferenza stampa omnibus a Palazzo Chigi, è tornato a parlare delle forze militari impegnate nelle strade delle città italiane, dichiarando che è al vaglio un’ipotesi per estendere questo servizio anche a molte altre città. Questa conferenza è stata l’occasione per fare un piccolo bilancio dei primi 14 mesi di legislatura, ma il tema principale è stato quello dei militari affiancati alle forze dell’ordine.

Berlusconi ha confermato che saranno confermati questi servizi
, e anzi sono già state confermate tutte le 10 provincie che giù usufruiscono dell’aiuto dei militari, e ne vengono aggiunte altre 13.

Sabato partono le ronde

Con la firma per il nuovo decreto legge sabato 8 agosto si darà il via alle ronde per la sicurezza e il monitoraggio del paese. Con questo nuovo decreto verranno abolite tutte quelle ronde appartenenti ad un movimento politico.

Con questa frase Maroni vuole sottolineare che l’episodio accaduto a Massa non potrà più ripetersi. I volontari non devono essere iscritti a nessun partito o movimento politico.

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