Addio alle pensioni in contanti

Molto spesso vediamo, recandoci in posta nel corso dei primi giorni del mese, lunghe file di pensionati li giunti per riscuotere giusta pensione. Solitamente, sprovvisti delle conoscenze dei più giovani in merito a pagamenti alternativi e moderni, quali potremmo considerare le carte prepagate o i libretti di risparmio bancario e postale, altresì sprovvisti di conto corrente poiché eccessivamente costoso e complesso rispetto alle ridotte e reali necessità di gestione delle proprie risorse finanziarie, sono soliti riscuotere la pensione in contati che, a qual punto, potranno spendere in maniera agevole ed economica.

Crollo delle pensioni liquidate nel 2011

Nel 2011, come si evince dal rapporto annuale ISTAT recentemente divulgato, l’INPS avrebbe liquidato, soprattutto a causa dell’effetto dovuto alla finestra mobile, ben 95.000 nuove pensioni in meno rispetto a quelle evase nel 2010.

Il dato, naturalmente, prende in considerazione sia le nuove pensioni di anzianità sia quelle di vecchiaia, rispettivamente calate del 20,1% nei primi 11 mesi del 2011 e addirittura del 39,4% sempre tenendo in considerazione il medesimo periodo.

Stop ai contratti precari secondo Elsa Fornero

Una delle questioni che sta più a cuore al Governo Monti, ormai lo sappiamo, è quella della ripresa economica che si otterrà, purtroppo, grazie ai sacrifici dell’intera popolazione italiana, politici e privilegiati compresi.

Sacrifici che siano, come confermato più e più volte, per esempio, dal Ministro del Lavoro Elsa Fornero, non solo drastici bensì intelligentemente studiati così che gravino in egual modo sull’intera popolazione, in modo da essere, al contempo, i più efficaci e i meno duraturi possibili.

LE LACRIME DEL MINISTRO FORNERO

Le lacrime del Ministro Fornero

Serietà, rigore, ma anche umanità, non soltanto freddi tecnocrati come da più parti venivano definiti i componenti del neo governo guidato da Mario Monti. Infatti durante la conferenza stampa a margine del Consiglio dei Ministri che ha varato la manovra correttiva il ministro del Lavoro delle Politiche Sociali e delle Pari Opportunità Elsa Fornero, mentre illustrava le novità introdotte nel sistema previdenziale, è scoppiata in lacrime

Calcolo dell’età pensionabile

Il Governo Monti, come largamente anticipato, presenterà, in data lunedì 5 dicembre 2011, il primo pacchetto di misure grazie al quale si spera di dare lo scrollone decisivo alla crisi da debito sovrano nonché alle residue maldicenze nei confronti della capacità di reazione dell’Italia.

Tra i provvedimenti più drastici, sebbene ciò non sia ancora stato confermato ufficialmente, potrebbe esserci l’ennesima riforma al sistema previdenziale italiano che, secondo indiscrezioni, potrebbe subire una stretta decisiva che vada, però, non soltanto in direzione del rigore istituzionale bensì anche dell’equità sociale propugnata, sin dalle primissime ore successive all’insediazione, dal Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Monti.

Calcolo della pensione con il sistema contributivo

Il sistema previdenziale italiano, sebbene ciò non sia ancora stato confermato da fonti ufficiali, potrebbe subire, ad opera del Governo Monti, una radicale trasformazione grazie alla quale cercare, almeno in parte, sia di rientrare dei debiti accumulati dall’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale sia di equiparare le aliquote contributive così che si raggiungano quegli obiettivi di equità sociale che Mario Monti avrebbe fatto cardine del proprio operato.

La confusione su un tema così delicato, dunque, se già in precedenza era molta, non potrebbe che aumentare seguendo le voci che, sempre più frenetiche, annunciano un imminente cambiamento del sistema di calcolo delle pensioni.

Calcolo della pensione con il sistema retributivo

La riforma delle pensioni del Governo Monti, come anticipato in un nostro precedente articolo, verrà discussa nel corso del Consiglio dei Ministri di lunedì 5 dicembre 2011.

Molto probabilmente, sebbene ciò non sia certo al 100%, il sistema di calcolo delle pensioni verrà nuovamente modificato e si arriverà, se le indiscrezioni della vigilia dovessero rivelarsi veritiere, ad un sistema contributivo pro rata.

Riforma del sistema previdenziale del Governo Monti

Lunedì 5 dicembre 2011, come largamente anticipato in questi giorni, si riunirà, a poco meno di un mese dalla nomina di Mario Monti a Presidente del Consiglio dei Ministri, il primo Consiglio dei Ministri effettivamente operativo e il cui scopo sarà quello, tra gli altri, di stabilire una linea d’azione che porti, nel minor tempo possibile, all’approvazione del primo pacchetto di misure del Governo Monti.

Lettera all’Europa in materia di pensionamento

Ci stiamo occupando, quest’oggi, della documento d’intenti grazie al quale il governo italiano avrebbe spiegato, all’Unione Europea, come intende muoversi pur di uscire, definitivamente, dalla crisi da debito sovrano, ottenere il pareggio di bilancio, così come previsto dal decreto legge 13 agosto 2011 n° 138, entro il 2013 e sanare, finalmente, il buco del debito pubblico italiano.

Silvio Berlusconi dichiara che la manovra è un pasticcio

Meno di 96 ore. Tanto è bastato, al Premier Silvio Berlusconi, per screditare la manovra finanziaria 2011 approvata lunedì scorso. Il nuovo testo della finanziaria 2011-2014, sebbene sia stato riscritto proprio grazie al suo lavoro (i contributi più importanti del premier sono la cancellazione, tramite apposita riforma costituzionale, delle province e della metà dei Parlamentari e l’abolizione della super-IRPEF sui detentori di patrimoni eccedenti i 90.000 euro), a causa delle modifiche occorse in questi ultimissimi giorni, non piacerebbe più al Premier che vorrebbe lavarsene le mani demandando la soluzione del pasticcio a Giulio Tremonti (che avrebbe disertato il CdM previsto per oggi pur di lavorare ai cambiamenti voluti da Berlusconi), Roberto Calderoli e Maurizio Sacconi.

Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.