Equitalia riduce gli interessi di mora

Buone notizie per tutti i debitori italiani, in particolar modo per tutti coloro i quali avrebbero delle questioni in sospeso con il fisco italiano, poiché Equitalia, a partire dal primo giorno di ottobre del 2012, provvederà, grazie ad un’apposita direttiva dell’Agenzia delle Entrate, ovverosia una delle quattro più importanti agenzie operative del Ministero dell’Economia e delle Finanze, a ridurre i propri tassi d’interesse.

Fisco record con prelievo fino al 55%

Nel nostro Paese i consumi e gli investimenti sono zavorrati da una pressione fiscale che, per chi paga le tasse onestamente, è arrivata al 55%. A farlo presente è stato Carlo Sangalli, Presidente della Confcommercio, nel corso di un convegno dal titolo “Liberare l’economia: meno tasse più crescita” tenutosi a Roma.

Secondo il Presidente della Confcommercio è necessaria una terapia d’urto attraverso una riduzione della tasse che da un lato liberi finalmente l’economia, e dall’altro sostenga la crescita.

Default Spagna evitato grazie alla Bce

E’ la Spagna l’ultimo baluardo prima che anche l’Italia cada definitivamente nel baratro? Ad oggi non è dato saperlo, ma la Spagna nelle scorse settimane è stata sull’orlo del default, del fallimento tanto per intenderci.

Cristobal Montoro, ministro al Bilancio iberico, al riguardo non ha avuto mezzi termini nel sottolineare come ad oggi la Spagna sia salva solo perché la Bce, Banca centrale europea, è intervenuta andando ad acquistare i titoli di Stato.

Marcello Dell’Utri accusato di estorsione

Ennesima terribile accusa per Marcello Dell’Utri che, già accusato di concorso esterno in associazione mafiosa, giacché la Corte di Cassazione, come forse saprete, avrebbe in data venerdì 9 marzo 2012, avrebbe annullato, ma con rinvio, la sentenza della Corte d’Appello (sentenza che, qualora convalidata dalla suprema corte, avrebbe portato alla reclusione del senatore per ben 7 anni), si troverebbe oggi a dover fronteggiare l’ipotesi, avanzata in queste ore dai magistrati sulla base di alcune sospette transazioni finanziarie, di aver estorto milioni di euro alla famiglia Berlusconi, ed in particolar modo all’ex Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ed alla figlia, nonché Presidente della casa editrice Arnoldo Mondadori Editore, Marina Berlusconi, allo scopo di tacere, in sede giudiziaria, i presunti rapporti intercorsi tra Silvio Berlusconi e la Mafia.

La riforma del mercato del lavoro è entrata in vigore

La giornata di oggi passerà alla storia poiché proprio in data odierna, ovverosia mercoledì 18 luglio 2012, entreranno in vigore la maggiormente dei provvedimenti che il Governo Monti, grazie all’ancora oggi fortemente contestata riforma del mercato del lavoro del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Elsa Fornero, avrebbe disposto a favore di tutti gli italiani e, in particolar modo, di tutti i datori di lavoro, di tutti i lavoratori e di tutti i disoccupati italiani.

Gli esodati salvati dal decreto Spending review

Non già solamente 65.000 bensì addirittura 120.000 potrebbe alla fine dei conti essere gli esodati italiani complessivamente salvati dalle decisioni del Governo Monti, ed in particolar modo dalle decisioni assunte dal Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Monti e dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Elsa Fornero in seguito alla modifica dei requisiti pensionistici decisa dal Ministro Fornero nell’ambito della riforma delle pensioni, nel caso in cui il cosiddetto decreto Spending review, altrimenti detto di revisione della spesa pubblica, riesca come previsto ad includere, nel proprio ambito di competenze, ulteriori 55.000 lavoratori esodati.

Gli esodati salvati dal decreto Fornero

Quanti sono ma, soprattutto, chi sono gli esodati che il decreto Fornero avrebbe salvato consentendo loro di maturare gli adeguati, e totalmente nuovi, requisiti pensionistici in tutta tranquillità poiché tutelati e garantiti da un’apposita forma di indennità economica e finanziaria?

Calano i mutui concessi a giovani e famiglie extracomunitarie

Un’interessante inchiesta della Banca d’Italia, recentemente pubblicata con il titolo “La crisi e le famiglie italiane: un’analisi microeconomica dei contratti di mutuo”, avrebbe fatto chiaramente emergere la condizione di estrema precarietà che, sin dalle primissime battute dall’attuale crisi economica e finanziaria, starebbero vivendo tutti gli italiani e, in particolar modo, le giovani famiglie italiane under 30 e le famiglie extracomunitarie residenti in Italia.

Legittimo il licenziamento per giustificato motivo oggettivo

Il licenziamento individuale, se effettuato per giustificato motivo oggettivo, è sempre e comunque valido e, in nessun caso, può invalidato dal giudice che, per l’appunto in nessun caso, può opporsi alle decisioni, specie se di carattere organizzativo, che il datore di lavoro, ed in particolar modo l’imprenditore, prende per migliorare la gestione della propria realtà aziendale.

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