Tempi e procedure impugnazione licenziamento riforma del lavoro

Importanti sono le novità che la riforma del mercato del lavoro, entrata ufficialmente in vigore in data mercoledì 18 luglio 2012, avrebbe introdotto nell’ordinamento italiano non solamente in merito alle procedure bensì anche, e soprattutto, in merito ai tempi per l’impugnazione, da parte del lavoratore, del licenziamento apparentemente ingiusto inflittogli dal proprio datore di lavoro.

Udienza e ricorso licenziamento riforma del lavoro

Dopo aver approfonditamente parlato dei nuovi termini e delle nuove pratiche da adempiere per la presentazione della domanda di impugnazione del licenziamento giudicato illegittimo dal lavoratore appena licenziato, andiamo a vedere le caratteristiche che la riforma del mercato del lavoro, pochi giorni fa entrata ufficialmente in vigore, avrebbe apportato sia all’udienza che alla possibilità di presentare ricorso nei confronti della sentenza del giudice.

L’efficacia della politica industriale in Italia

La politica industriale può ancora oggi avere, in questa nostra Italia così divisa, soprattutto a causa dei sindacati e dell’estrema tutela dei diritti umani, tra un glorioso, ma ormai decisamente decadente, passato ed un futuro che ancora stenta ad ingranare la giusta marcia del progresso, un qualche tipo di valenza o un qualche tipo di efficacia?

Messaggi di risposta automatici durante le ferie

Moltissimi di noi, come spesso avverrebbe, durante il mese di agosto sarebbero in ferie e, cosi facendo, potrebbero godere dell’opportunità di staccare, per qualche tempo, completamente la spina e rigenerarsi lasciandosi alle spalle, fortunatamente, quella sgradevole sensazione di aver l’acqua alla gola che ciascuno di noi, in questo lungo, complesso e difficile anno, potrebbero aver provato almeno una volta.

La Nestlè offre il lavoro dei padri ai figli

E’, per lo meno a nostro personalissimo avviso, davvero molto interessante la proposta, osteggiata duramente dai sindacati che, proprio per questo motivo, avrebbero per la giornata di domani indetto il blocco totale della produzione, che la Nestlè, non solamente in riferimento alla Perugina bensì anche agli oltre 5.600 dipendenti regolarmente assunti, a tempo pieno ed indeterminato, in tutta Italia.

Marissa Mayer, incinta, è il nuovo Chief Executive Officer di Yahoo!

Lunedì 16 luglio 2012, all’età di 37 anni (ed in evidente stato di gravidanza), Marissa Mayer è stata letteralmente strappata da Yahoo! a Google affinché diventi l’amministrato delegato capace di traghettare la società di Sunnyvale al di là delle vicende scandalistiche e giudiziarie degli ultimi tempi (vedasi, a tal proposito, sia l’ingente furto di centinaia di migliaia di password di qualche tempo fa che il licenziamento di Scott Thompson, ex CEO, con l’accusa di aver ritoccato il proprio curriculum vitae) e far così tornare a splendere una delle più celeberrime aziende della Silicon Valley.

Le cause della crisi spagnola

Sono ottanta, compresa la capitale Madrid, le città spagnole ormai costantemente e quotidianamente oppresse dalle proteste dei cittadini ormai letteralmente esacerbati da una condizione di precarietà e povertà estrema alla quale sono da aggiungere i tagli ed i sacrifici, anch’essi ormai quotidiani, chiesti dall’Unione Europea, dalla Banca Centrale Europea e dal Governo Rajoy.

I lavori più richiesti in italia nel 2012

Una recentissima indagine di Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, i cui sconcertanti risultati avremmo avuto modo di pubblicare e discutere in un nostro precedente articolo, avrebbe altresì lasciato emergere, seppur con qualche, naturalmente comprensibile, approssimazione ed incertezza, i lavori del futuro e, in particolar modo, i lavori che più degli altri verranno richiesti nel periodo di tempo compreso tra gli inizi di luglio 2012 e la fine di settembre 2012.

Debito pubblico italiano al 123,3% nel primo trimestre del 2012

Si tratta, purtroppo, dell’ennesimo record negativo registrato dai conti pubblici italiani che, ormai, non riuscirebbero davvero più a tenere il passo e, considerandoli a partire dalle ultime posizioni, sarebbero secondi solamente a quelli delle Grecia (che il Fondo Monetario Internazionale, stando a quanto reso noto in mattinata, si sarebbe ormai letteralmente stufato di aiutare viste le ingenti somme messe a disposizione e gli scarsi risultati sino ad oggi ottenuti.

Le 43 Province salvate dal decreto Spendig review

Stando a quanto stabilito da una recente delibera del Consiglio dei Ministri, emanata solamente ieri sul delicato argomento del riordino delle Province (riordino, infatti, è la parola che, alla fine, sarebbe stata scelta per far meglio digerire agli enti locali i sostanziosi provvedimenti contenuti nel decreto Spendig review), avrebbe definitivamente stabilito i criteri sulla base dei quali verranno scelte le Province da salvare, da accorpare o, purtroppo, definitivamente da eliminare.

Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.