
La vicenda Bini Smaghi





Tale misura, si legge nel decreto, è finalizzata a razionalizzare e riorganizzare la spesa pubblica senza però intaccare gli obiettivi di sicurezza pubblica e verrà attuata mediante la riduzione dello stanziamento previsto per un ammontare di 10 milioni di euro per l’anno 2012 e di 50 milioni di euro a decorrere dall’anno 2013. Tale riduzione sarà applicata per metà alla Polizia di Stato e per l’altra metà all’Arma dei carabinieri.


Ciò che oggi si conosce, con assoluta certezza, è soltanto che, una manifestazione pacifica, a causa dell’infiltrazione di non meglio definiti “violenti”, si sarebbe trasformata in una guerriglia urbana.

Una protesta, pacifica, organizzata nel giorno del rinnovo della fiducia al governo che, come abbiamo già avuto modo di analizzare, secondo molti analisti non avrebbe più i numeri per guidare il Paese con forza e tranquillità, si sarebbe infatti trasformata, per motivi ancora ignoti, in una serie di scontri, assolutamente violenti ed incontrollabili, che avrebbero coinvolto i manifestanti, un gruppo di non meglio precisati infiltrati, da alcuni definiti Black Bloc, da altri fascisti, da altri ancora appartenenti a centri sociali e affini, e le forze dell’ordine.


Ne parliamo oggi poiché, nel corso dell’estate, sarebbero stati divulgati i dati di un’interessante ricerca condotta dalla Banca d’Italia, purtroppo passata sotto tono, che chiedeva, ad un considerevole campione di popolazione, se fosse disponibile a subire un discreto aumento della pressione fiscale.
La risposta, sorprendentemente, è stata, nella maggior parte dei casi, decisamente positiva.

Si può altresì sostenere, però, come, sebbene la disoccupazione sia un problema certamente non rappresenti il problema che, risolto, potrebbe far tornare a sorridere gli italiani.

Ciò che di clamoroso è accaduto ieri, ovviamente, non può considerarsi il fatto che il governo, disunito, sia stato battuto e nemmeno che sia stato battuto nell’approvazione di un documento certamente importante ma non fondamentale e considerato alla stregua di una pura formalità, di un atto dovuto.
