
Si avvicina ormai il 31 marzo 2012 e dunque, come più volte dichiarato dai rappresentati del Governo Monti, l’approvazione della riforma del mercato del lavoro che, con o senza i sindacati, delineerà il futuro mercato del lavoro soprattutto dei giovani italiani, categoria, quest’ultima, che più di altre starebbe risentendo, in maniera decisamente negativa, della crisi economica nonché sociale, culturale ed intellettuale vissuta dal nostro Paese.




