Elezioni americane: ultimo giorno prima del verdetto

Dopo la più lunga e costosa campagna elettorale della storia degli Stati Uniti, gli americani si stanno preparando ad eleggere il loro 44° presidente.

Entrambi i candidati, dopo aver trascorso freneticamente l’ultimo giorno di campagna elettorale spostandosi attraverso gli Stati “chiave”, sono tornati a casa, McCain in Arizona e Obama nell’Illinois per esprimere il loro voto e per tenere il loro discorso finale.

Primo convoglio di aiuti per il Congo

Un convoglio delle Nazioni Unite è arrivato nel territorio della Repubblica Democratica del Congo per portare aiuti ad alcune delle 250.000 persone vittime dei combattimenti.

Si tratta del primo aiuto per le persone che si trovano nei territori controllati dalle forze ribelli di Laurent Nkunda.

L’esercito di Nkunda la settimana scorsa ha instradato i militari congolesi nella zona attorno a Goma, capitale delle restie province settentrionali del Kivu.

Elezioni americane: ultimo giorno di campagna elettorale

Finalmente, dopo una delle campagne elettorali più costose della storia, martedì sapremo chi dei due candidati diventerà il 44° presidente americano.

I due candidati alla Casa Bianca stanno trascorrendo l’ultimo giorno di campagna elettorale cercando di aggiudicarsi il voto degli incerti.

Statali, la CGIL verso lo sciopero generale

Dopo una vertenza ormai in corso da quasi tre anni, sembra ormai vicina la firma delle parti sociali per il rinnovo del contratto collettivo dei dipendenti statali. Ma se la bozza del nuovo contratto sembra aver ormai messo d’accordo da un lato l’ARAN (l’ente governativo che sovrintende alla contrattazione collettiva per i dipendenti pubblici) e dall’altro la maggioranza delle sigle sindacali (CISL, UIL, UGL e sigle minori), resta il “no” deciso della CGIL.

Guglielmo Epifani ritiene irricevibili le proposte del Governo e si dichiara molto deluso dall’approvazione dichiarata dagli altri sindacati.

Tornano gli incentivi per la rottamazione?

Pochi giorni fa, il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha dichiarato in una conferenza-stampa che i leader europei sono oggi propensi a consentire l’impiego di aiuti di Stato a favore dei settori economici maggiormente colpiti dalla grave crisi di questi mesi.

Secondo Berlusconi, i leader europei avrebbero riconosciuto che gli aiuti di Stato, che “fino a ieri erano peccato”, oggi “sono un imperativo categorico”.

Elezioni americane: la mappa dei sondaggi

Questa è la mappa attraverso la quale è possibile confrontare i consensi ottenuti dai due rivali in corsa per la Casa Bianca nei diversi Stati, creata sulla base di sondaggi nei quali è stato semplicemente chiesto alle persone a favore di quale candidato avrebbero votato.

Ovviamente la storia ci insegna che non sempre questi sondaggi si rivelano in accordo con il risultato finale ma in attesa del verdetto è interessante dare un’occhiata.

Il futuro della Destra

Per Storace, l’ultimo sondaggio di Renato Mannheimer è stata una salutare boccata d’ossigeno. Secondo la rilevazione pubblicata sul Corriere della Sera (peraltro vivacemente contestata dalla maggioranza di governo), il gradimento degli elettori verso l’operato del Popolo delle Libertà scende per la prima volta sotto il 50%, arrivando addirittura a poco più del 40%, ma senza che a giovarne sia il Partito Democratico, il cui consenso fra gli elettori si manterrebbe stabile ad un livello ben più basso.

Disputa sulla legge elettorale (II)

Sebbene fosse una questione già oggetto in passato di dibattito fra le forze politiche, è solo negli ultimi giorni che la questione delle preferenze sembra essere tornata prepotentemente alla ribalta.

In sintesi, nel progetto di legge presentato dal Governo per riformare la legge elettorale per il Parlamento Europeo si punta verso l’abolizione della possibilità per l’elettore di scegliere fra uno a tre candidati (a seconda della circoscrizione) all’interno di una stessa lista, introducendo invece le liste bloccate:

Elezioni americane: McCain non si arrende!

Secondo l’ultimo sondaggio McCain sarebbe in svantaggio, rispetto ad Obama, di 13 punti percentuali.

McCain, tuttavia, ha affermato di essere certo di una sua rimonta durante questi ultimissimi giorni di campagna elettorale, sottolineando come i sondaggi tante volte in passato abbiano sbagliato e rivelando che, a suo avviso, i punti di distacco sono molto meno.

McCain ha detto: “Queste elezioni non sono ancora terminate e noi dobbiamo lavorare sodo nei prossimi giorni per riuscire a vincere

Barack Obama in TV

Barack Obama ha raggiunto i sui elettori tramite uno spot pubblicitario, trasmesso su sette canali statunitensi.

Si vocifera che questo spot sia costato 1 milione di dollari per canale.

Lo spot, della durata di circa trenta minuti, consiste in una serie di interviste in cui alcuni americani parlano delle difficoltà che affrontano nella vita quotidiana e di clips in cui alcune personalità politiche e vari economisti mostrano il loro sostegno ad Obama.

Disputa sulla legge elettorale (I)

Se l’approvazione definitiva del decreto-legge voluto dal ministro Gelmini sulla riforma della scuola dovrebbe portare in tempi brevi ad un ridimensionamento delle proteste in quel settore, è ormai in pieno svolgimento fra le forze politiche lo scontro su un altro terreno insidioso, e che appare al momento ben lontano da ogni ipotesi di accordo, a dispetto dei ripetuti appelli del Presidente della Repubblica.

Si tratta della nuova legge elettorale per le elezioni europee, che dovrebbe essere approvata nei prossimi mesi, appena in tempo per il rinnovo del Parlamento europeo, previsto per la prossima primavera.

Brunetta verso la diffusione dei tornelli

Forte della popolarità raggiunta con le sue iniziative contro la classe dei “fannulloni” annidati negli uffici pubblici, il ministro Renato Brunetta si è da poco lanciato in una nuova iniziativa, quella dei tornelli, diretta ad ostacolare la piaga dei dipendenti pubblici che si assentano dall’ufficio negli orari di lavoro per motivi privati: chi va al bar, chi a fare la spesa, chi addirittura a svolgere un altro lavoro.

Una diffusissima piaga italica cui siamo abituati da sempre e che sembrava ineliminabile, almeno fino a quando il vulcanico Brunetta non ha immaginato una possibile soluzione: immettere, appunto, dei tornelli elettronici all’ingresso, tali da registrare scrupolosamente gli spostamenti di ogni dipendente e rendere molto più difficile compiere abusi e farla franca.

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