Barack Obama vince e diventa il 44° Presidente USA

Dopo tanta agonia il risultato è finalmente certo: é Barack Obama il 44° Presidente degli Stati Uniti d’America, il primo presidente USA afroamericano.
E’ questo il risultato della campagna elettorale USA 2008 che verrà sicuramente ricordata come una delle più costose è più discusse di tutta la storia degli Stati Uniti e dove, a differenza delle precedenti elezioni, hanno avuto ragione i sondaggi che prevedevano la vittoria di Obama e la conseguente sconfitto del rivale McCain.

Ali Kordan sotto accusa per una finta laurea

Ali Kordan, Il Ministro degli Interni iraniano, si trova sotto accusa dopo che egli stesso ha ammesso di aver finto una laurea presso la Oxford University del Regno Unito.

Entrambi gli schieramenti del parlamento, conservatori e moderati, hanno chiesto al Ministro di rassegnare le dimissioni.

Alcuni sostengono che Kordan non sia per niente intenzionato a dimettersi e, per questo, il presidente Mahmoud Ahmadinejad potrebbe chiamare il parlamento ad esprimere il voto di fiducia.

Piloti e Colaninno ai ferri corti

Piloti e assistenti di volo, che già si erano rivelati i più irriducibili nella faticosa trattativa di inizio autunno, hanno dunque disseppellito l’ascia di guerra.

Le loro rappresentanze autonome (Anpac, Up, Avia, Anpav e Sdl) hanno rifiutato di firmare il contratto già sottoscritto dalla CAI e dai sindacati confederali.

Alitalia, torna la bufera

Da qualche settimana non si parlava più del caso Alitalia, e sembrava proprio che la questione si potesse considerare ormai risolta e accantonata. Che fosse una pia illusione lo si è scoperto nell’ultimo weekend, con il riesplodere improvviso e tesissimo delle vicende sindacali.

Il primo segnale del riaprirsi di vecchie ferite si è avuto giovedì 30, con la rottura al tavolo delle trattative fra l’amministratore delegato della neonata Compagnia Aerea Italiana (CAI) Rocco Sabelli e il cartello che raggruppa le nove sigle sindacali che ai primi di ottobre, dopo un’interminabile trattativa, avevano alla fine raggiunto l’accordo sulla piattaforma contrattuale da adottare, con la mediazione del Governo.

Elezioni americane: ultimo giorno prima del verdetto

Dopo la più lunga e costosa campagna elettorale della storia degli Stati Uniti, gli americani si stanno preparando ad eleggere il loro 44° presidente.

Entrambi i candidati, dopo aver trascorso freneticamente l’ultimo giorno di campagna elettorale spostandosi attraverso gli Stati “chiave”, sono tornati a casa, McCain in Arizona e Obama nell’Illinois per esprimere il loro voto e per tenere il loro discorso finale.

Primo convoglio di aiuti per il Congo

Un convoglio delle Nazioni Unite è arrivato nel territorio della Repubblica Democratica del Congo per portare aiuti ad alcune delle 250.000 persone vittime dei combattimenti.

Si tratta del primo aiuto per le persone che si trovano nei territori controllati dalle forze ribelli di Laurent Nkunda.

L’esercito di Nkunda la settimana scorsa ha instradato i militari congolesi nella zona attorno a Goma, capitale delle restie province settentrionali del Kivu.

Elezioni americane: ultimo giorno di campagna elettorale

Finalmente, dopo una delle campagne elettorali più costose della storia, martedì sapremo chi dei due candidati diventerà il 44° presidente americano.

I due candidati alla Casa Bianca stanno trascorrendo l’ultimo giorno di campagna elettorale cercando di aggiudicarsi il voto degli incerti.

Statali, la CGIL verso lo sciopero generale

Dopo una vertenza ormai in corso da quasi tre anni, sembra ormai vicina la firma delle parti sociali per il rinnovo del contratto collettivo dei dipendenti statali. Ma se la bozza del nuovo contratto sembra aver ormai messo d’accordo da un lato l’ARAN (l’ente governativo che sovrintende alla contrattazione collettiva per i dipendenti pubblici) e dall’altro la maggioranza delle sigle sindacali (CISL, UIL, UGL e sigle minori), resta il “no” deciso della CGIL.

Guglielmo Epifani ritiene irricevibili le proposte del Governo e si dichiara molto deluso dall’approvazione dichiarata dagli altri sindacati.

Tornano gli incentivi per la rottamazione?

Pochi giorni fa, il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha dichiarato in una conferenza-stampa che i leader europei sono oggi propensi a consentire l’impiego di aiuti di Stato a favore dei settori economici maggiormente colpiti dalla grave crisi di questi mesi.

Secondo Berlusconi, i leader europei avrebbero riconosciuto che gli aiuti di Stato, che “fino a ieri erano peccato”, oggi “sono un imperativo categorico”.

Elezioni americane: la mappa dei sondaggi

Questa è la mappa attraverso la quale è possibile confrontare i consensi ottenuti dai due rivali in corsa per la Casa Bianca nei diversi Stati, creata sulla base di sondaggi nei quali è stato semplicemente chiesto alle persone a favore di quale candidato avrebbero votato.

Ovviamente la storia ci insegna che non sempre questi sondaggi si rivelano in accordo con il risultato finale ma in attesa del verdetto è interessante dare un’occhiata.

Il futuro della Destra

Per Storace, l’ultimo sondaggio di Renato Mannheimer è stata una salutare boccata d’ossigeno. Secondo la rilevazione pubblicata sul Corriere della Sera (peraltro vivacemente contestata dalla maggioranza di governo), il gradimento degli elettori verso l’operato del Popolo delle Libertà scende per la prima volta sotto il 50%, arrivando addirittura a poco più del 40%, ma senza che a giovarne sia il Partito Democratico, il cui consenso fra gli elettori si manterrebbe stabile ad un livello ben più basso.

Disputa sulla legge elettorale (II)

Sebbene fosse una questione già oggetto in passato di dibattito fra le forze politiche, è solo negli ultimi giorni che la questione delle preferenze sembra essere tornata prepotentemente alla ribalta.

In sintesi, nel progetto di legge presentato dal Governo per riformare la legge elettorale per il Parlamento Europeo si punta verso l’abolizione della possibilità per l’elettore di scegliere fra uno a tre candidati (a seconda della circoscrizione) all’interno di una stessa lista, introducendo invece le liste bloccate:

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