Tensioni sulla battuta su Obama

Non è davvero la prima volta che un’uscita ironica del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi scatena un vespaio di polemiche, e non poteva certo essere esentata la battuta sul neo-presidente statunitense Barack Obama, del quale il nostro premier, in conferenza-stampa a Mosca al fianco del presidente russo Medvedev, ha dichiarato che è “giovane, bello e abbronzato”.

Gli immigrati fra regolarizzazioni e semplificazioni

Si attende a giorni il nuovo decreto-flussi, ossia l’atto con il quale il Governo concederà il permesso d’immigrazione a circa 170.000 lavoratori e studenti extracomunitari.

Per il 2008 è previsto un ammontare complessivo di 340.000 permessi, di cui circa 103.000 già erogati nei mesi precedenti. È dunque da prevedere che entro il 31 dicembre ci sarà una nuova e conclusiva “infornata” di permessi, per lo più rivolta in direzione di colf e badanti.

Bonus neonato, prestito per le famiglie con un bebè

Nella precedente legislatura governata dal centrodestra, sorse il “bonus-bebè”. Ora, il Governo sta pensando ad una soluzione diversa per favorire la natalità e aiutare le famiglie italiane.

L’idea è venuto al sottosegretario alla Famiglia, Carlo Giovanardi, che ha suggerito al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi un’idea che quest’ultimo sembra abbia apprezzato.

In pratica, si tratterebbe di prestare la somma di cinquemila euro alle famiglie per ogni nuovo nato, cifra da restituire entro cinque anni con un tasso d’interesse piuttosto contenuto (4%).

Giro di vite contro i graffitari

Non è un tema di cui si parla spesso, ma recentemente è intervenuto lo stesso Presidente del Consiglio in persona a puntare l’indice contro i “writers” (o, più comunemente, i graffitari), ossia quei singoli o quelle bande che per hobby o per semplice vandalismo lasciano scritte e disegni di ogni genere sui muri delle nostre città, e talvolta anche sulle pareti degli edifici di maggior pregio storico e artistico.

Alitalia, continua il braccio di ferro

Non accenna ad arrestarsi lo scontro fra i vertici della Compagnia Aerea Italiana guidata da Roberto Colaninno e le quattro (ANPAV si è dissociata) sigle autonome di piloti e assistenti di volo. Queste ultime da alcuni giorni hanno rifiutato di sottoscrivere l’accordo raggiunto fra la CAI e i sindacati confederali e minacciano una protesta ad oltranza.

Tuttavia, sembra che Colaninno non ne sia intimorito. Il patron della Piaggio si dichiara intenzionato ad andare avanti comunque con i lavoratori favorevoli al progetto e ha dichiarato che non si siederà più ad alcun tavolo con i sindacati di base: i piloti e gli assistenti di volo saranno convocati individualmente e si tratterà con ognuno di loro individualmente.

Programma di Obama

Appena la notizia della vittoria è diventata certa il neo presidente degli Stati Uniti Barack Obama, insieme a sua moglie e alle sue figlie, è salito sul palco appositamente allestito e ha esordito dicendo che queste elezioni hanno dimostrato che in America tutto è possibile.

Ora quindi Barack Obama ha la responsabilità di dimostrare a tutti i suoi elettori che è possibile relizzare il programma che, durante questi lunghissimi mesi di campagna elettorale, ha continuato a ripetere.

Lista dei candidati in Abruzzo

Sono per lo più nomi poco noti nel panorama nazionale, i “magnifici cinque” che competeranno per conquistare la presidenza dell’Abruzzo.

L’unico che si può definire ben conosciuto è Teodoro Buontempo (La Destra), noto anche col soprannome di “Er Pecora”. È nota la sua lunga militanza nel MSI e successivamente in Alleanza Nazionale, prima di seguire Storace nella nuova formazione della Destra. Vanta nel suo curriculum la carica a lungo rivestita di consigliere comunale a Roma, oltre che di deputato.

Inizia la corsa verso L’Aquila

Con la presentazione definitiva delle liste elettorali e lo scioglimento del nodo dei ricorsi, è iniziata ufficialmente la campagna elettorale per la conquista del Consiglio Regionale abruzzese. L’Abruzzo ritorna infatti alle urne dopo soli tre anni a causa dello scioglimento anticipato seguito alle note vicende giudiziarie.

Per quanto si tratti di un test nel quale avranno il loro peso gli elementi di politica locale, e per quanto l’Abruzzo sia una Regione poco popolosa, le elezioni regionali previste fra il 30 novembre e il 1° dicembre saranno comunque un banco di prova da non sottovalutare per i partiti, anche in chiave nazionale.

Barack Obama vince e diventa il 44° Presidente USA

Dopo tanta agonia il risultato è finalmente certo: é Barack Obama il 44° Presidente degli Stati Uniti d’America, il primo presidente USA afroamericano.
E’ questo il risultato della campagna elettorale USA 2008 che verrà sicuramente ricordata come una delle più costose è più discusse di tutta la storia degli Stati Uniti e dove, a differenza delle precedenti elezioni, hanno avuto ragione i sondaggi che prevedevano la vittoria di Obama e la conseguente sconfitto del rivale McCain.

Ali Kordan sotto accusa per una finta laurea

Ali Kordan, Il Ministro degli Interni iraniano, si trova sotto accusa dopo che egli stesso ha ammesso di aver finto una laurea presso la Oxford University del Regno Unito.

Entrambi gli schieramenti del parlamento, conservatori e moderati, hanno chiesto al Ministro di rassegnare le dimissioni.

Alcuni sostengono che Kordan non sia per niente intenzionato a dimettersi e, per questo, il presidente Mahmoud Ahmadinejad potrebbe chiamare il parlamento ad esprimere il voto di fiducia.

Piloti e Colaninno ai ferri corti

Piloti e assistenti di volo, che già si erano rivelati i più irriducibili nella faticosa trattativa di inizio autunno, hanno dunque disseppellito l’ascia di guerra.

Le loro rappresentanze autonome (Anpac, Up, Avia, Anpav e Sdl) hanno rifiutato di firmare il contratto già sottoscritto dalla CAI e dai sindacati confederali.

Alitalia, torna la bufera

Da qualche settimana non si parlava più del caso Alitalia, e sembrava proprio che la questione si potesse considerare ormai risolta e accantonata. Che fosse una pia illusione lo si è scoperto nell’ultimo weekend, con il riesplodere improvviso e tesissimo delle vicende sindacali.

Il primo segnale del riaprirsi di vecchie ferite si è avuto giovedì 30, con la rottura al tavolo delle trattative fra l’amministratore delegato della neonata Compagnia Aerea Italiana (CAI) Rocco Sabelli e il cartello che raggruppa le nove sigle sindacali che ai primi di ottobre, dopo un’interminabile trattativa, avevano alla fine raggiunto l’accordo sulla piattaforma contrattuale da adottare, con la mediazione del Governo.

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