Incentivi macchine agricole

Gli incentivi statali 2010 includono nella manovra anche macchine agricole e movimento a terra, comprese quelle operatrici, a motore rispondenti categoria “Fase IIIA“, attrezzature agricole portate, semiportate e attrezzature fisse.

Per poter avere il bonus su questa categoria è necessario acquistare una nuova macchina o attrezzatura agricola, con relativa rottamazione del prodotto che si va a cambiare, la cui fabbricazione deve essere precedente al 31 dicembre 1999, e deve essere della stessa categoria di quelle sostituite.

Incentivi forni elettrici

Continua il nostro viaggio nel mondo degli incentivi statali varati da poco, e che prenderanno il via il 15 aprile prossimo.

In questa pagina ci dedichiamo in particolare agli incentivi del governo per i forni elettrici.

Ha diritto al bonus sull’acquisto di un nuovo forno elettrico chi va a sostituire il vecchio forno elettrico, e ne acquista uno nuovo analogo di classe energetica non inferiore alla A.

Limiti assegni familiari 2010

Con la Circolare n. 2 11 gennaio 2010, l’Inps ha fissato i limiti per il nuovo anno per quel che riguarda gli assegni familiari.

I limiti di reddito familiare sono stati rivalutati dall’inizio dell’anno nuovo, in base alla misura del tasso d’inflazione programmato per il 2009 (1,5%).

Questi nuovi limiti riguarderanno la cessazione o riduzione della corresponsione degli assegni familiari e delle quote di maggiorazione di pensione, oltre ai limiti di reddito mensili per l’accertamento del carico ai fini dei diritto agli assegni stessi.

Nessun taglio per Expo 2015 SpA

E’ probabile ridimensionare l’entità delle opere pubbliche da sviluppare in occasione dell’Expo 2015 di Milano. A parlare è il presidente della regione Lombardia Roberto Formigoni che, in base agli studi effettuati, ipotizza un afflusso di gente di appena 12 milioni e non di 27 milioni com’era stato preventivato.

E’ possibile quindi che molte delle risorse utili per la realizzazione di edifici ed opere pubbliche siano sfruttate per campagne pubblicitarie in modo da invogliare un maggior numero di visitatori.

Incentivi per 4 miliardi di euro alla Sicilia

Durante il consiglio dei Ministri di ieri il presidente del consiglio Silvio Berlusconi ha rassicurato che il Comitato interministeriale per la programmazione eco­nomica (C.I.P.E.) sbloccherà i fondi per l’assi­stenza allo sviluppo destinati alle regioni per un importo di 4 miliardi di euro. Silvio Berlusconi ha sottolineato che la regione italiana che più necessita di questi fondi è senza dubbio la Sicilia e pertanto i 4 miliardi di euro saranno destinati a lei.

La priorità quindi va ad una regione che necessita di strade, di rinnovare gli ospedali pubblici (in sicilia c’è un enorme utilizzo degli ospedali privati convenzionati col servizio pubblico), scuole e molto altro.

Partito il piano casa

Prima il terremoto in Abruzzo, poi il G8, sono questi gli avvenimenti che hanno rallentato l’avvio del piano casa nel nostro paese. In una nota del Ministro delle infrastrutture Matteoli viene reso noto che il presidente del consiglio Silvio Berlusconi ha firmato il decreto Piano Casa.

Il piano casa prevede uno stanziamento di 200 milioni di euro che diventeranno 500 nei prossimi mesi che andranno a incentivare e a finanziare gli enti pubblici e le cooperative per far si che si snellisca la procedura per la costruzione di 5000 nuovi alloggi destinati al ceto medio basso della popolazione residente in Italia.

Incentivi per l’acquisto di biciclette

L’iniziativa del ministero dell’Ambiente per trasporti più ecologici ha avuto un successo straordinario, superiore a qualsiasi previsione. Come noto, l’incentivo è diretto a favorire gli acquisti di biciclette di ciclomotori, richiedendo però per questi ultimi la rottamazione di un vecchio mezzo inquinante.

L’ammontare degli incentivi è variabile a seconda del modello acquistato, ma normalmente è costituito da un appetibilissimo sconto di qualche centinaio di euro sul prezzo di acquisto. Ogni cittadino può usufruire del contributo fino a tre acquisti, identificandosi con il proprio codice fiscale presso i rivenditori convenzionati.

Agevolazioni fiscali per il risparmio energetico

In occasione del decreto anticrisi, alla fine dello scorso anno, pareva proprio che, per motivi di controllo della spesa pubblica, si sarebbe ristretto il rubinetto delle agevolazioni fiscali per gli interventi edilizi di imprese e privati per favorire il risparmio energetico: installazione di pannelli solari, riqualificazione energetica di edifici esistenti, sostituzione di impianti di climatizzazione con altri meno inquinanti ecc.

Incentivi per gli sfollati

Purtroppo le scosse non sono finite e la terra in Abruzzo continua a tremare. Il presidente del consiglio Silvio Berlusconi è stato presente a L’Aquila tutti questi giorni e in conferenza stampa oggi ha dichiarato che il governo offrirà 400 euro mensile ad ogni famiglia alla quale è stata distrutta la propria abitazione causa il terremoto e questo bonus arriverà a 800 euro per le famiglie che dipendevano da una attività commerciale o artigiana.

Ci saranno anche dei bonus per le persone in contratto di collaborazione continuativa che abbiano emesso una dichiarazione dei redditi superiore ai 5 mila euro.

Dettagli sul piano casa

Prima che sia firmato il decreto sul piano casa che molti cittadini aspettano con ansia è doveroso fare un po’ di chiarezza su cosa si va in contro.

Quando si parla di condoni edilizi o aumento di cubatura agli italiani arriva l’acquolina in bocca..sarà ma tutti ne vanno matti. In effetti il decreto piano casa in fase di discussione è in grado di far aumentare la cubatura dal 20 al 35 per cento degli immobili e quelli interessati in Italia sono circa 9 milioni e mezzo.

Aumento Irpef di 2 punti per i redditi sopra i 120 mila euro

E’ proprio il caso di dirlo, questa è la vera Robin Hood Tax e a proporla è stato il nuovo segretario del partito democratico Franceschini.

La proposta consiste nell’elevare l’imposta irpef di due punti percentuali per i redditi superiori ai 120 mila euro e questa cifra la detengono anche i parlamentari che saranno chiamati a votare questo nuovo disegno di legge. In tempo di crisi chi è ricco deve aiutare il più povero spiega Franceschini e questi soldi (si pensa un rientro di 500 milioni di euro) serviranno ad aiutare le 5 milioni di famiglie considerate povere o sull’orlo della povertà.

Favoriti i progetti per l’arredo urbano

Che questa norma trovi poi una sua concreta applicazione pratica, in realtà, è tutto da vedere; ma comunque si tratta di una novità piuttosto interessante, in termini di incentivi alla convivenza civile e alla solidarietà cittadina.

L’art. 23 della legge 2/2009 prevede la “detassazione dei microprogetti di arredo urbano o di interesse locali operati dalla società civile nello spirito della sussidiarietà”: in altre parole, la legge prevede un significativo incentivo fiscale a favore di quelle collettività di cittadini (associazioni, comitati di quartiere e simili) che proporranno all’ente locale preposto (normalmente il Comune) i loro progetti per riqualificare anche piccole aree all’interno del tessuto urbano, per esempio realizzando giardini pubblici oppure parchi-giochi, naturalmente nel rispetto dei vincoli urbanistici e ambientali.

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