Il referendum sul nucleare si farà
Quindi il referendum sul nucleare si farà, assieme a quello sul legittimo impedimento e sulla privatizzazione dell’acqua.
Appena si è appresa la notizia, i Verdi e gli esponenti dell’Italia dei Valori che si trovavano in piazza, di fronte alla sede della Cassazione, hanno festeggiato e brindato con lo spumante.
Verifica di Governo fissata a giugno
Il Pd, come ha dichiarato Dario Franceschini in Aula, ha chiesto che il dibattito si potesse svolgere già la prossima settimana, ma il presidente della Camera Gianfranco Fini avrebbe fissato il dibattito per la prima data utile che sarebbe appunto la quarta settimana del prossimo mese.
Il Pd avrebbe poi successivamente dichiarato che Berlusconi, a fronte della disfatta elettorale delle appena trascorse elezioni amministrative, che hanno visto la netta maggioranza del centrosinistra, dovrebbe presentarsi dimissionario alla verifica parlamentare richiesta dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
Decreto Omnibus domani la decisione della Cassazione
Infatti lo scorso 31 marzo il governo aveva posto la fiducia sul decreto Omnibus stabilendo così un ritorno alle centrali nucleari dopo lo stop di un anno, ed il decreto è diventato legge quando il presidente della Repubblica lo ha firmato.
La Germania dice stop al nucleare
In Italia in modo particolare, il dibattito è aperto perchè il 12 e 13 giugno si sarebbe dovuto votare per il referendum sull’energia nucleare, ma che con il voto di fiducia delle Camere per il decreto Omnibus, è stata approvata la moratoria e quindi ora non c’è più, ma se ne continua a parlare.
La notizia di oggi è che la Germania sarà il primo paese a dire no al nucleare, impegnandosi a chiudere tutti gli impianti entro il 2022.
Ballottaggi affluenza in calo
Infatti per le Comunali, l’affluenza alle 22 di domenica, è stata del 43,51% per cento, contro il 49,67% del primo turno; ma l’unico dato che è in controtendenza è Milano in cui si è registrata una crescita del 2,58% dei votanti, rispetto al primo turno.
Orari ballottaggi amministrative del 29 e 30 maggio 2011
Quindi, dopo aver spiegato approfonditamente le figure del presidente di seggio e dello scrutatore e delle mansioni dell’uno e dell’altro, oggi vogliamo ricordare gli orari di apertura dei seggi elettorali.
Quindi nei comuni in cui nessun candidato sindaco abbia raggiunto la maggioranza assoluta nella prima tornata elettorale, si tornerà a votare domenica 29 e lunedì 30 maggio.
Mansioni scrutatore di seggio
Lo scrutatore di seggio, che come abbiamo detto, viene nominato dalla Commissione elettorale comunale tra coloro i quali sono iscritti all’Albo unico degli Scrutatori di seggio elettorale e deve avere determinati requisiti per poter iscriversi a queste liste.
Scrutatore di seggio
Oggi vogliamo parlare di un’altra figura molto importante che è presente nel seggio elettorale: lo scrutatore.
Lo scrutatore è colui il quale si insedia nell’ufficio elettorale di sezione in ogni tornata elettorale o referendaria.
La nomina degli scrutatori elettorali viene effettuata dalla commissione elettorale comunale, tra gli elettori che si sono iscritti all’Albo unico degli Scrutatori di seggio elettorale.
Per scegliere gli scrutatori viene indetta una riunione della Commissione Elettorale che, pubblica adunanza, presso il comune, stabilisce gli incarichi per tutte le sezioni elettorali e la comunicazione di tale riunione viene affissa due giorni prima nell’albo pretorio dell’edificio comunale.
Decreto Omnibus approvato, vanificato referendum sul nucleare
Il Parlamento oggi, però, ha posto la fiducia sul decreto che, appunto comprende la moratoria sulle centrali da costruire ex novo in Italia e questo fa si che agli elettori venga impedito di attuare il proprio diritto di scelta.
D’altronde il nostro presidente del Consiglio lo aveva detto: il disastro di Fukushima avrebbe influenzato il giudizio degli italiani e si sarebbe raggiunto il quorum, che avrebbe così annullato la legge ad personam sul legittimo impedimento, che avrebbe permesso a Berlusconi di farla franca ancora una volta.
Ratko Mladic arrestato
A confermare la notizia è stato oggi il presidente serbo Boris Tadic, il quale ha spiegato che l’arresto sarebbe avvenuto presso il villaggio Lazarevo presso Zrenjanin nella regione autonoma della Vojvodina, in Serbia, ad un’ottantina di chilometri dalla capitale Belgrado.
Mansioni presidente di seggio
Prima di tutto, il presidente di seggio riceve dal sindaco il materiale che serve per la votazione, poi costituisce il seggio elettorale di Sezione che gli è stato affidato, chiamando gli scrutatori ed il segretario (designato da lui stesso) e nel frattempo sceglie anche lo scrutatore che avrà la funzione di vicepresidente.











