Decreto piano casa incostituzionale? Si prepara il ddl

A strillare è Guglielmo Epifani che, ai giornalisti di Repubblica, afferma che il decreto legge per il piano casa è incostituzionale e che in tutto l’ordinamento sulle case non esiste nessuna normativa sulle abitazioni in affitto.

A questo punto, considerate anche le perplessità di molte regioni italiane, è possibile che il decreto legge non si faccia, ma che si prepari un disegno legge da votare in parlamento o da chiedere la fiducia. Il piano casa piace a molte famiglie italiane proprietarie di abitazioni con le caratteristiche utili per sfruttare questo nuovo provvedimento, il fatto è che, però, in Italia sono presenti il 57,9% di appartamenti in condomini e che quindi risulterebbe impossibile qualsiasi cambiamento.

Dichiarazione dei redditi di Silvio Berlusconi

Fa sempre notizia la lista dei politici italiani più ricchi e spulciando la dichiarazione dei redditi del 2007 troviamo un Silvio Berlusconi impovertito di un pacco di milioni. Nel 2006, infatti, il presidente del consiglio, con i suoi 139 milioni di imponibile, oltre a essere il politico più ricco d’Italia aveva ricevuto anche la nomina di uomo più ricco d’Italia.

Nel 2007 le cose sono cambiate un po’ e Silvio Berlusconi ha dichiarato un imponibile di 14 milioni di euro e la nomina di uomo più ricco d’Italia gli è stata strappata dal signor Ferrero produttore della mitica Nutella.

Decreto sicurezza, piano casa e federalismo fiscale: parla Bossi

Tra poche ore verrà votata la legge sul federalismo fiscale e martedi sapremo se questo testo potrà passare poi al senato senza la fiducia. Umberto Bossi sottolinea come la sinistra sul federalismo si sia sempre comportata bene forse perchè anche il PD intravede un beneficio per il paese con questa riforma fiscale.

Bossi si augura che la sinistra si astenga dalle votazioni senza quindi votare contraria. Il federalismo fiscale porterebbe più poteri in termini di tassazione e spese alle regioni decentrando il potere. Il ministro per le riforme fa notare che Berlusconi debba prima discutere con le regioni anche per il decreto sul piano casa in modo tale da non avere uno scontro diretto e deleterio.

Brunetta e i ragazzotti in cerca di sensazioni

Da una parte c’è Brunetta e dall’altra i ragazzi, da una parte la riforma Gelmini e dall’altra alcuni studenti in rivolta. E’ una sintesi molto frettolosa, ma più o meno è quello che sta succedendo in queste ore intorno all’università.

La riforma dell’università è l’ultimo tema affrontato dai manifestanti che si dicono in rivolta perchè il ministro dell’istruzione Mariastella Gelmini ha attuato una serie di provvedimenti al fine di contenere le spese e risparmiare sui costi inutili o quasi.

Tetto del 30% per gli studenti stranieri

Mariastella Gelmini, ministro della pubblica istruzione, ha descritto alcuni passaggi riguardanti la riforma della scuola per la quale in passato ha subito diversi attacchi dall’opposizione. La Gelmini ha affermato che in Italia sono presenti troppi corsi di laurea per i quali non vale la pena tenerli attivi per via del numero limitato di iscritti.

Ci sono corsi di laurea specialistica, spiega il ministro, con solo un alunno iscritto e mantenere un corso del genere significa uno spreco immane di risorse pubbliche: soldi che potrebbero servire per aumentare la qualità degli altri corsi di laurea.

Dettagli sul piano casa

Prima che sia firmato il decreto sul piano casa che molti cittadini aspettano con ansia è doveroso fare un po’ di chiarezza su cosa si va in contro.

Quando si parla di condoni edilizi o aumento di cubatura agli italiani arriva l’acquolina in bocca..sarà ma tutti ne vanno matti. In effetti il decreto piano casa in fase di discussione è in grado di far aumentare la cubatura dal 20 al 35 per cento degli immobili e quelli interessati in Italia sono circa 9 milioni e mezzo.

Breve rinvio per il piano casa

Per rilanciare l’economia serve rilanciare l’edilizia, sono queste le parole di Silvio Berlusconi ai microfoni delle testate girnalistiche.

Il piano casa promosso dal governo berlusconi ha però subito un rallentamento a causa delle richieste delle regioni di un consulto poichè ancora, spiegano i vari presidenti di regione, non è ancora stata fatta molta chiarezza sul decreto legge in fase di realizzazione.

Stalking: solo il 17% dei molestati denuncia

Fonomeno sempre in crescita quello dello stalking, il complesso fenomeno psichico che porta lo “Stalker” a molestare con crudele insistenza la vittima.
Molestie che possono anche essere solo telefonate insistenti a qualsiasi ora del giorno o semplici sms le cui vittime possono essere donne e uomini indistintamente.

Dal 23 febbraio, come abbiamo già avuto modo di parlare, il disegno legge del 18 giugno 2008 è stato convertito in decreto legge.

Gli stalker rischiano cosi pene molto severe, si parla infatti di 4/6 mesi di reclusione.

Aiuti per piccole imprese

Il senatore e ministro delle riforme Umberto Bossi in una intervista rilasciata all’uscita da Montecitorio chiede che vengano ascoltate le parole del presidente di Confindustria Emma Marcegaglia che durante una conferenza ha chiesto che il Governo vari un provvedimento per garantire soldi veri alle imprese italiane in grave crisi.

Franceschini non condivide il piano casa

Il leader del PD Dario Franceschini critica il piano casa promosso dal governo sul quale il presidente del consiglio Silvio Berlusconi preme al fine di trovare un accordo per portare alla firma un decreto legge.

Il decreto legge, che, a detta del premier, dovrebbe arrivare entro e non oltre le due settimane, non è condiviso dall’opposizione che ha paura di una eccessiva cementificazione del paese.

Franceschini spiega che risulterebbe impossibile per un proprietario di un monolocale o di un qualsiasi appartamento in condominio aumentare i propri metri cubi fino a un massimo del 20% poichè, per ovvi motivi, non si troverebbe lo spazio necessario.

Decreto legge per il piano casa

Proprio ieri avevamo annunciato che Silvio Berlusconi, durante la premiazione come miglior politico italiano (concorso indetto da Il Riformista), era interessato a realizzare il piano casa, che permette l’aumento dei metri cubi fino al 20%, attraverso un disegno di legge da discutere e votare in parlamento.

Anche in quella occasione, il premier, non ha tenuto nascosto il fatto di preferire un decreto legge al posto del ddl poichè, afferma, il consenso per questa proposta, in base ai sondaggi, è molto alto e supera il 50% delle famiglie.

Tassa sui ricchi: nessuna elemosina alle famiglie disagiate

Silvio Berlusconi, durante la consegna degli oscar del quotidiano “Il Riformista“, puntualizza alcuni concetti di estrema attualità e risponde alle proposte fatte dal capogruppo del PD Dario Franceschini.

La proposta, condivisa dalla Lega, che prevedeva un supplemento di 2 punti percentuali sull’Irpef non può essere attuata perchè, dice Berlusconi, il concetto liberale del Governo non lo permette e risulta inutile fare dell’elemosina in un momento come questo dove, piuttosto, è necessario agire a livello macro economico per ridurre la crisi che colpisce l’intero paese.

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