Berlusconi contro la pressione fiscale

È sempre stato un cavallo di battaglia del leader del centrodestra, probabilmente quello più micidiale per i suoi avversari.

Non è di oggi la notizia che il Cavaliere punti l’indice contro l’elevata pressione fiscale nel nostro paese: un concentrato di imposte dirette e indirette e di tributi vari che incidono per circa il 43% sulla ricchezza prodotta, una percentuale ben più elevata della media comunitaria, seppure vi siano altre nazioni europee altrettanto tartassate, come Belgio e Olanda.

Nasce il Servizio Anticorruzione

È stato presentato giovedì 9 ottobre a Palazzo Chigi un nuovo servizio interno al Ministero della Funzione Pubblica: si tratta del Servizio Anticorruzione e Trasparenza, lanciato dal ministro Renato Brunetta con il convinto benestare del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

Per motivi di risparmio e di razionalizzazione della spesa pubblica, infatti, è stato recentemente soppresso un ente a sé stante, l’Alto Commissariato Anticorruzione, e le sue funzioni sono state attribuite agli uffici del ministero guidato da Brunetta.

Un fiume di denaro verso Roma Capitale

Sarà uno dei punti più innovativi della riforma dell’assetto dello Stato in senso federale. Sembra ormai vicino al traguardo un’idea già sostenuta da tempo da esponenti politici di ogni colore: quello di riconoscere al Comune di Roma uno status che la distingua da tutti gli altri Comuni d’Italia, per attribuire alla capitale del Belpaese un rilevante grado di autonomia che riconosca la sua centralità politica, storica e culturale.

Si parla già, negli ambienti della politica, di “Roma Capitale”, intendendola secondo un profilo di netta autonomia, forse assimilabile a quella della città di Washington, in America, non appartenente ad alcuno dei cinquanta Stati bensì capoluogo di un distretto federale a sé stante.

Calvario per Europa 7

Dopo ben otto anni, Francesco Di Stefano, proprietario di Europa 7, può sperare che gli siano assegnate le frequenze necessarie a trasmettere su rete nazionale.

Le frequenze, sebbene Di Stefano abbia vinto con regolare gara pubblica quelle su cui tutt’oggi trasmette Rete 4, saranno quelle delle prima rete nazionale, poiché quest’ultima inizierà ad adottare in modo praticamente esclusivo i canali del digitale terrestre.

Il gruppo dell’editore abruzzese, trasmette oramai da anni su rete locale, e ad oggi conta cinque emittenti le quali vengono viste in Abruzzo, Calabria, Lazio, Friuli e Toscana.

Nuove misure contro la crisi finanziaria

Dopo le prime iniziative risalenti alla scorsa settimana, il Governo ha emanato un nuovo decreto-legge per apportare nuove e urgenti soluzioni alla crisi delle banche nel nostro Paese.

L’iniziativa è stata concordata nel vertice di Parigi di alcuni giorni fa (il secondo nel giro di una settimana) che ha visto riuniti i leader dei quindici Paesi europei aderenti all’euro. Le iniziative messe in campo, comunque, sono state concordate anche con i rappresentanti istituzionali anche degli altri paesi europei e degli Stati Uniti, come ribadito appena lunedì 13 a Washington nell’incontro fra il nostro premier Silvio Berlusconi e il presidente americano George W. Bush.

Arriva la social card

Annunciata in occasione del DL 112 dello scorso 25 giugno, sta ormai per arrivare a circa ottocentomila famiglie la famosa “social card”, la tessera che consentirà ai beneficiari di ottenere significativi sconti sulle spese quotidiane.

In pratica, essa sarà una sorta di carta prepagata, caricata dallo Stato per 480 euro all’anno. Essa potrà essere utilizzata per pagare le bollette di luce e gas, ma anche le spese di tutti i giorni presso le catene di grande distribuzione che aderiranno al progetto.

Il lodo Alfano verso il giudizio della Consulta

Non è solo la raccolta delle firme da parte dell’Italia dei Valori per un referendum abrogativo a preoccupare il ministro Alfano: la seconda minaccia per la tenuta della legge che porta il suo nome, e quella probabilmente più pericolosa, è data dal rinvio alla Consulta del giudizio di legittimità costituzionale del lodo.

Già nel 2004, il predecessore dell’attuale norma, il lodo Schifani, fu bocciato dalla Corte Costituzionale per due motivi diversi:

Due piazze contro il Governo

È partita sabato 11 ottobre la raccolta di firma contro l’ormai celebre, controversa legge nota come “lodo Alfano”.

L’iniziativa è stata promossa dall’Italia dei Valori di Antonio Di Pietro, ma è sostenuta da ampi settori del centrosinistra: tutti i partiti che si richiamano al comunismo, la Sinistra Democratica, alcuni pezzi sparsi del Partito Democratico fra cui Arturo Parisi, braccio destro dell’ex premier Romano Prodi e attuale spina nel fianco del segretario Walter Veltroni.

L’INAIL verso un drastico riordino

In tempi di vacche magre, non c’è ente della Pubblica Amministrazione che non veda abbattersi su se stessa la scure del ministro Tremonti e del collega Sacconi.

L’esigenza di ridare efficienza ad ogni apparato dello Stato, e soprattutto di ridurne pesantemente gli insostenibili costi, ha già seminato diverse vittime illustri, ed ora sembra la volta dell’INAIL, struttura pubblica di dimensioni colossali e con articolazioni in tutto il territorio nazionale.

I progetti di riforma dell’INAIL, in realtà, rientrano all’interno di un più vasto programma di riordino complessivo del sistema previdenziale italiano, fatto di accorpamenti di enti minori, tagli al personale e riduzioni dei costi correnti.

Le linee-guida della riforma della giustizia

Manca ancora un disegno di legge preciso, ma a poco a poco stanno emergendo i contorni della riforma del sistema giudiziario italiano fortemente sostenuta dal premier Silvio Berlusconi.

A spiegare quello che ne sarà forse il punto centrale è l’uomo di fiducia di Berlusconi nelle questioni legali: l’on. Nicolò Ghedini (PdL), avvocato e parlamentare; e si tratta, come ampiamente annunciato, della separazione delle carriere, tema caro al centrodestra ormai da molti anni e finora mai condotto in porto. Ma, secondo Ghedini, questa sarà la volta buona.

Termovalorizzatori e discariche contro i rifiuti campani

Se il futuro sta nella raccolta differenziata, per l’emergenza del presente il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi sta pensando di rafforzare in maniera decisa gli strumenti di cui si dispone oggi.

Si aggirano fra i cinque e i dieci milioni di tonnellate le ecoballe accumulate per anni in siti di stoccaggio provvisori e per niente sicuri per l’ambiente, come quello di Taverna del Re, presso Giugliano (NA).

Misure contro la crisi dei mercati

Giornata campale, quella di mercoledì 8, nella lotta alla gravissimi crisi dei mercati finanziari scatenata dai mutui subprime, che ormai sono in tanti a ritenere di livello pari a quella del ’29.

E mentre i governi sembrano voler proseguire autonomamente l’uno dall’altro, sono le principali banche centrali del mondo ad assumere iniziative congiunte.

Con una manovra senza precedenti concordata a livello planetario, la Banca Centrale Europea, la Federal Reserve statunitense, gli omologhi organismi di Inghilterra, Canada, Svezia, Svizzera e Cina hanno tagliato i rispettivi tassi di interesse, con la speranza di ridare fiato alle banche: diminuendo i costi, infatti, esse saranno in condizioni migliori per richiedere prestiti alle banche centrali di riferimento e così fronteggiare la crisi di liquidità globale.

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